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Copio di seguito il file inviato in mailing da Chiara:
BOZZA DI PIATTAFORMA PER MANIFESTAZIONE 30 MARZO
È da mesi che sui giornali si trovano articoli che parlano di violenza nelle scuole.
Non si tratta solo di bullismo tra studenti, ma anche di violenze da parte di professori sugli allievi e, al contrario, da alunni verso insegnati.
Si riscontrano violenze di tipo verbale, fisico e psicologico…
Di questi fenomeni, la nostra società sembra essersene accorta solo durante quest’anno, ma noi studenti, che la scuola la viviamo ogni giorno in prima persona, sappiamo che questi episodi non sono delle novità degli ultimi mesi.
Si può pensare che questi atti di crudeltà siano riconducibili alle disagiate condizioni di vita degli studenti all’interno delle scuole ed è sicuro che con l’apprendimento si possa arrivare a capire e comprendere le ingiustizie per farsi che queste non ci siano più. Ricordando, cosi, che la scuola non è una palestra per scontri fisici, ma una palestra di apprendimento delle conoscenze e delle regole di convivenza sociale!
Se il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, con la sua campagna si rende subito attivo nello smontare il bullismo, noi studenti siamo pronti a proporre una ricostruzione della scuola, la quale non implica discriminazioni e comprende la non violenza.
Per ciò, vogliamo una scuola dove si possa apprendere senza professori e presidi autoritari; perché i docenti vengano valutati e perché gli studenti, i quali vivono direttamente sulla propria pelle tutti i giorni le capacità o le lacune degli insegnati, abbiano voce in questo processo di valutazione.
Chiediamo di poter studiare in scuole realmente a norma di legge.
Rivendichiamo la possibilità di vivere in un ambiente democratico in cui gli studenti siano rappresentati in organi collegiali paritetici.
Ci battiamo per una didattica in cui vengano rispettate le inclinazioni, le aspettative e le capacità di tutti, dove le lezioni non siano più un passaggio frontale di nozioni da chi sta al di là a chi sta al di qua della cattedra, ma che siano il frutto di un lavoro comune.
Manifestiamo il 30 Marzo, per una scuola, insomma, sostanzialmente diversa, dove il protagonismo studentesco venga sancito, dove i diritti e i doveri vengano riconosciuti e le violazioni degli stessi punite, dove le diversità e le inclinazioni personali vengano rispettate e valorizzate e non incrementate con la violenza!
Basta! È ora che le cose cambino…!!!
Smontiamo le violenze! Ricostruiamo la scuola che vogliamo!
CHE IL CONFRONTO ABBIA INIZIO!!!!
Ho messo in rosso le modifiche che ho apportato... alcune sono solo precisazioni...
ditemi che ne pensate...
È da mesi che i media parlano di violenza nelle scuole.
La nostra società sembra essersi accorta solo durante quest’anno di questo fenomeno, ma noi studenti, che ogni giorno viviamo la scuola in prima persona, sappiamo che questi episodi non sono delle novità degli ultimi mesi.
Si può pensare che questi atti di crudeltà siano riconducibili, almeno in parte, alle disagiate condizioni di vita degli studenti all’interno delle scuole ed che con l’apprendimento si possa arrivare a capire e comprendere le ingiustizie per far sì che queste spariscano. Ricordando, così, che la scuola non è una palestra per scontri fisici, ma una luogo di apprendimento delle conoscenze e delle regole di convivenza sociale!
Se il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, con la sua campagna si rende subito attivo nello smontare il bullismo, noi studenti siamo pronti a proporre una ricostruzione della scuola, che non implichi discriminazioni e comprenda la non violenza.
Vogliamo una scuola dove si possa apprendere senza professori e presidi autoritari, in cui i docenti vengano valutati e dove gli studenti, che vivono sulla propria pelle tutti i giorni le capacità o le lacune degli insegnati, abbiano voce in questo processo di valutazione.
Manifestiamo, quindi, il 30 Marzo per una scuola sostanzialmente diversa, dove il protagonismo studentesco venga sancito, dove i diritti e i doveri vengano riconosciuti e le violazioni degli stessi punite, dove le diversità e le inclinazioni personali vengano rispettate e valorizzate e non incrementate con la violenza!
finamente riesco a postare!cmq...trovo ke il manifesto, ke andava gia bene prima, ora vada anke meglio...buon lavoro, davvero...bella lì...thscusate, sn nuovissimo del gruppo: vorrei saxe dove s trova la sede Atlantide...via orti 17, ok...ma dove?????scusate l impreparazione!xDxDxD...
vorrei saxe dove s trova la sede Atlantide...via orti 17, ok...ma dove?????scusate l impreparazione!xDxDxD...